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Multimodalità: come un LLM «vede» le immagini

Un Transformer sa elaborare solo sequenze di vettori. Per fargli «vedere» una foto basta allora trasformarla in una sequenza: la si taglia in quadratini, le patch, e ognuna diventa un token visivo che si mette in fila accanto ai token del testo.

64 token visivi
Immagine 256 × 256 · tagliata in patch
Patch selezionata → vettore

Passa il mouse o tocca l'immagine per scegliere una patch. Il vision encoder la trasforma in un vettore della stessa dimensione degli embedding del testo.

La sequenza che legge il modello

Dopo, è tutto uguale. Una volta in fila, token visivi e token di testo attraversano gli stessi blocchi: l'attention lascia che la parola «tramonto» guardi le patch arancioni del cielo, esattamente come guarderebbe un'altra parola. L'idea viene dal Vision Transformer (2020), il cui titolo dice tutto: «Un'immagine vale 16×16 parole».

Mettiti alla prova

Hai capito questa pillola?

2 domande veloci: scegli una risposta per ciascuna.

  1. Come fa un modello a trattare un'immagine come se fosse testo?

  2. Dimezzando il lato delle patch (es. da 32 a 16 pixel), il numero di token visivi…