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RAG: dare al modello le fonti giuste

Un modello sa solo ciò che ha visto in addestramento, e quando non sa rischia di «inventare». Il RAG (Retrieval-Augmented Generation) risolve così: prima cerca i documenti più pertinenti in una base di conoscenza, poi risponde basandosi su quelli.

Base di conoscenza · ordinata per pertinenza
Contesto recuperato

Ogni documento ha un punteggio di somiglianza semantica con la domanda: i più alti (evidenziati) vengono «recuperati» e passati al modello come contesto, così la risposta è ancorata a fonti reali. Prova una domanda fuori tema: senza documenti vicini, il modello dovrebbe affidarsi alla sola memoria, col rischio di allucinare.

Perché conta. Il RAG rende il modello aggiornabile senza ri-addestrarlo: basta cambiare i documenti. È il modo più comune per dare a un LLM conoscenza privata o recente, dai manuali aziendali alle notizie di oggi, riducendo le allucinazioni e permettendo di citare le fonti.

Mettiti alla prova

Hai capito questa pillola?

2 domande veloci: scegli una risposta per ciascuna.

  1. Cosa fa un sistema RAG prima di generare la risposta?

  2. Qual è un vantaggio chiave del RAG?